
Voi così buoni, con lo sguardo così buono, con la parola così buona, voi siete assassini, sì, avete capito bene, as-sas-si-ni dei naufraghi, senza vergogna.
Non siete pochi, lo sappiamo bene. Siete in tanti, tantissimi. Occorre un po’ di tempo per riconoscervi, ma poi vi si nota anche da molto lontano: pronti a ostentare un sorriso accattivante e simpatico, dolce, la parola dolce, il sorriso dolce, il pensiero dolce, tutto è dolce in voi, tranne il veleno: insapore, inodore e volatile. Usate la morale come l’assassino l’arma del delitto, nascondendola al momento opportuno, evocandola quando vi fa comodo, adattandola alla vittima del momento.
Mistificate la verità, nascondendola nei cavilli e nelle sottigliezze retoriche, l’avvelenate cogli espedienti lessicali che confondono i semplici e i puri di cuore. Eppure, ora dopo ora, parola dopo parola, inganno dopo inganno, nonostante il vostro continuo richiamarvi a Dio, alla solidarietà, alla fratellanza, perdete ogni capacità di dissimulare: siete il trastullo di Satana, siete i peggiori assassini che la Storia abbia mai conosciuto.
Corriere della Sera, Venerdì, 11 Ottobre 2013:
«È ancora emergenza nel canale di Sicilia: un barcone con almeno 250 immigrati a bordo si è rovesciato. Sul posto sono accorse due navi della Marina militare, il Libra e l’Espero con i rispettivi elicotteri che hanno lanciato in mare scialuppe autogonfiabili. «Sembra che si sia ribaltato un barcone, e che addirittura sia affondato. Sono intervenute due nostre navi», ha detto a Reuters una fonte della Marina. «Ci sarebbero almeno 200 persone in mare. Le stanno recuperando due nostri elicotteri», ha aggiunto la fonte. I soccorritori hanno avvistato in mare dei cadaveri, ha detto all’Ansa un’altra fonte della Marina».
Padre Pio a padre Tarcisio da Cervinara:
«Una mattina mentre stavo confessando gli uomini mi si presenta un signore alto, snello, vestito con una certa raffinatezza e dai modi garbati, gentili. Inginocchiatosi questo sconosciuto incomincia a palesare i suoi peccati che erano di ogni genere contro Dio, contro il prossimo, contro la morale: tutti aberranti. Mi colpì una cosa. Per tutte le accuse, anche dopo la mia riprensione, fatta adducendo come prova la parola di Dio, il magistero della Chiesa, la morale dei santi, questo enigmatico penitente controbatteva le mie parole giustificando, con estrema abilità e con ricercatissimo garbo, ogni genere di peccato, svuotandolo di qualsiasi malizia e cercando allo stesso tempo di rendere normali, naturali, umanamente indifferenti tutti gli atti peccaminosi. E questo non solo per i peccati che erano raccapriccianti contro Dio, Gesù, la Madonna, i Santi, che indicava con perifrasi irriverenti senza mai nominarli, ma anche per i peccati che erano moralmente tanto sporchi e rozzi da toccare il fondo della più stomachevole cloaca. Le risposte, che questo enigmatico penitente dava di volta in volta alle mie argomentazioni, con abile sottigliezza e con ovattata malizia, mi impressionavano. Tra me e me, domandandomi, dicevo: “Chi è costui? Da che mondo viene? Chi sarà mai?”. E cercavo di fissarlo bene in volto per leggere eventualmente qualcosa tra le pieghe del suo viso; e allo stesso tempo aguzzavo le orecchie a ogni sua parola in modo che nessuna di esse mi sfuggisse per soppesarle in tutta la loro portata. A un certo momento, per una luce interiore vivida e fulgida percepii chiaramente chi era colui che mi stava dinanzi. E con tono deciso e imperioso gli dissi: “Di’ viva Gesù, viva Maria”. Appena pronunziati questi soavissimi e potentissimi nomi, Satana sparì all’istante in un guizzo di fuoco, lasciando dietro a sé un insopportabile irrespirabile fetore».
Corriere della Sera, Venerdì, 11 Ottobre 2013:
Il barcone in difficoltà è stato avvistato da un velivolo maltese verso le 17 , che l’avrebbe visto capovolgersi e poi affondare. È passata solo una settimana dalla tragedia di Lampedusa : 311 i cadaveri recuperati finora.
Il solito cretino:
«Non bisogna speculare su queste disgrazie». Non è una disgrazia, imbecille, è un omicidio plurimo, premeditato.
Karl Kraus, 1908:
«Come si governa il mondo per condurlo alla guerra? I diplomatici dicono bugie ai giornalisti e poi, una volta che le vedono pubblicate, ci credono»; «Chi ha il cuore vuoto, ha la bocca che trabocca».
Quando il diavolo ti carezza
(ASCA) – Citta’ del Vaticano, 11 ott – «Papa Francesco e’ stato invitato ufficialmente a far visita al Parlamento Europeo. L’invito e’ arrivato oggi nel corso dell’udienza in Vaticano con il presidente del Parlamento, Martin Schulz. A confermarlo e’ stato il portavoce della Sala Stampa Vaticana, padre Federico Lombardi il quale ha aggiunto che papa Francesco ”ha accolto con grande attenzione l’invito ma che, al momento, non ha assunto alcun impegno specifico” per quanto riguarda la data della visita».
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Informazioni su Piero Laporta
Piero Laporta, 153° corso dell’Accademia militare di Modena, Generale di divisione in riserva dell’Arma del Genio, scrittore, saggista e memorialista.
Piero Laporta ha speso parte significativa della propria vita professionale occupandosi di politica militare e interesse nazionale presso lo Stato Maggiore della Difesa, acquisendo il metodo: distinguere i fatti dalle narrazioni, i documenti dalle opinioni e, quando possibile, andare alla fonte, non accontentarsi mai di quanto appare verosimile.
Scrive dal 1994. Col passare degli anni ha preso le distanze dal giornalismo tradizionale: troppi direttori confondono la verifica col servilismo, il dubbio con la propaganda, i fatti con le falsità. Ha collaborato con varie testate ma i libri sono oggi il terreno naturale delle sue inchieste.
Ha raccontato la vita dell’imprenditore Luciano Vinella in Trasparente come il Vetro ed è coautore, con Vincenzo Mastronardi, di Mass Media e Fango.
La parte centrale del suo lavoro è dedicata al caso Aldo Moro e alla strage di via Fani del 16 marzo 1978,
A questa ricerca appartengono Raffiche di Bugie a Via Fani. Stato e BR sparano su Moro, Gli anagrammi di Aldo Moro e Omertà e Bugie su Aldo Moro: lavori nei quali Laporta rimette in discussione tutta l’inchiesta ufficiale, svelando falsi e omissioni di magistrati, investigatori e politici.
Da questa prospettiva nasce anche il suo lavoro sulle reti di potere italiane e internazionali, sulla comunicazione politica, sull’intelligence e sui rapporti fra apparati, partiti, finanza, religione e informazione.
Ha fondato OltreLaNotizia, sul sito pierolaporta.it, perché considera il web — nonostante censura, conformismo e manipolazione — uno degli ultimi spazi nei quali un autore possa ancora assumersi personalmente la responsabilità di ciò che scrive, senza chiedere il permesso a una redazione.
Cattolico, apostolico, romano, senza altri aggettivi.
Quanto alle lingue, dichiara una conoscenza quasi dimenticata del dialetto di Latiano, rudimenti di quello di Putignano, buona familiarità col palermitano, ottima col vernacolo di San Giovanni Rotondo, inglese e — quando necessario — anche un po’ d’italiano.
È sposatissimo, ha due figli e continua a ritenere che un documento valga più di cento opinioni, soprattutto quando quelle cento opinioni dicono tutte la stessa cosa.Il libro "Raffiche di Bugie a Via Fani, Stato e BR Sparano su Moro" ed. Amazon 2023 https://shorturl.at/ciK07 è l'inchiesta più approfondita e documentata sinora pubblicata sui fatti del 16 Marzo 1978.
Oggi, definitivamente disgustato della codardia e della faziosità disinformante di tv e carta stampata, ha deciso di collaborare solo dove non trovi dei censori e fabbriche di odio. Il suo più spiccato interesse era e resta la comunicazione sul web, cioè il presente e il futuro della libertà di espressione. Ha fondato il sito http://pierolaporta.it per il blog OltreLaNotizia.
Lingue conosciute: dialetto di Latiano (BR) quasi dimenticato,, scarsa conoscenza del dialetto di Putignano (BA), buona conoscenza del palermitano, ottima conoscenza del vernacolo di San Giovanni Rotondo, inglese e un po' di italiano.
È cattolico; non apprezza Bergoglio e neppure quanti lo odiano, sposatissimo, ha due figli.Piero Laporta, a member of the 153rd Class of the Military Academy of Modena, is a retired Major General of the Corps of Engineers, as well as a writer, essayist, and memoirist.Piero Laporta spent a significant part of his professional life working on military policy and the national interest at the Italian Defence General Staff. There he developed a method that has remained with him ever since: distinguish facts from narratives, documents from opinions, and, whenever possible, go straight to the source—never settling for something merely because it sounds plausible.He has been writing since 1994. Over the years, he has increasingly distanced himself from traditional journalism: too many editors mistake verification for subservience, doubt for propaganda, and facts for falsehoods. He has contributed to a number of newspapers and magazines, but books are now the natural home of his investigative work.He told the story of entrepreneur Luciano Vinella in *Transparent as Glass* and is the co-author, with Vincenzo Mastronardi, of *Mass Media and Mud*.The central part of his work is devoted to the Aldo Moro case and the Via Fani massacre of March 16, 1978.This research includes *Volleys of Lies in Via Fani: The State and the Red Brigades Fire on Moro*, *The Anagrams of Aldo Moro*, and *Silence and Lies About Aldo Moro*: works in which Laporta challenges the official investigation as a whole, exposing falsehoods and omissions by magistrates, investigators, and politicians.This perspective also underlies his work on Italian and international networks of power, political communication, intelligence, and the relationships among state apparatuses, political parties, finance, religion, and the media.He founded *OltreLaNotizia* on pierolaporta.it because he considers the web—despite censorship, conformism, and manipulation—one of the last remaining spaces where an author can still take personal responsibility for what he writes without having to ask an editorial office for permission.Catholic, Apostolic, Roman—no other adjectives required.As for languages, he claims an almost forgotten knowledge of the Latiano dialect, a smattering of the Putignano dialect, a good command of the Palermo vernacular, excellent familiarity with that of San Giovanni Rotondo, English—and, when absolutely necessary, even a little Italian.He is very much married, has two children, and continues to believe that one document is worth more than a hundred opinions—especially when all one hundred opinions are saying exactly the same thing.
L’estensore La Grassa in “VOI COSI’ BUONI…” punta il dito solo in una direzione, cosi’, come e’ nostro costume, la responsabilita’ degli altri e’ evitata, vero? Ma io, laico, mi rifiuto: e’ l’umanita’ intera che per vari gradi e’ responsabile, noi compresi uno per uno a seconda delle proprie capacita’ di intendere, di volere e di operare. Un’umanita’ che non so quanto ignorantemente o meno, se non volutamente, ha confuso il grande progresso scientifico e tecnologico raggiunto con civilta’. Che dopo Caino ed Abele, continua ad uccidere ed in modi sempre piu’ pesanti e perversi. Dio, lasciamoLo in pace nella Sua ineffabile e misteriosa dimensione che a noi non e’ dato immaginare, limitati come siamo dalla nostra presupponente ignoranza. Rimbocchiamoci le maniche e con coerenza ai proclamati sentimenti spremiamo le nostre meningi per formare con umilta’ un’umanita’ migliore con appropriate soluzioni ed azioni!
Il pezzo è mio. Come si fa, Armando? Come si deve fare coi fatti?