Family Day: il gender de-raglia

HuffingtonpostOdio sul Family Day. Il prof de-raglia sui dati oggettivi. Il Fuffington Post dà fiato ai tromboni.

Il nazismo eterofobo de-raglia sulle matematiche, autoreferenziato da un de-ragliante Dottorato in Fisica delle Particelle (mei cojoni!) che calcoleggia senza i dati oggettivi. Pubblica il de-raglio sul Fuffington Post, il fuffaro delle fuffe del Dipartimento di Stato. Ah prof, prima di de-ragliare, almeno guarda le foto… 
Proclama all’urbe e agli orbi il prof. Francesco Guatieri, Dottorando in Fisica delle Particelle dell’Università di Trento:«Piazza San Giovanni ha una superficie di circa 15mila metri quadrati; per farci entrare un milione di persone è necessario stiparne 66 per metro quadrato. Considerando che la densità media di una folla è di circa 4 persone a metro quadro, per collocare una folla di 1 milione di individui sono necessarie 16 piazze San Giovanni. Anche ammettendo che la folla debordi nel parchetto e nelle vie adiacenti e che questo (siamo generosi) quadruplichi la capienza complessiva della piazza, mancano ancora 12 piazze e mezza stipate di persone per raggiungere i numeri vantati dagli organizzatori.»
un milione in piazzaEcco un dato oggettivo: una foto parziale dell’oceano gioioso di manifestanti da via Merulana a via Carlo Felice, da via dell’Amba Aradam a viale Castrense, una zona di 500mila metri quadri nella quale generosamente collochiamo solo 2 persone per metro quadro.
Allora prof Francesco Guatieri, Dottorando in Fisica delle Particelle Università degli Studi di Trento, metta un asciugamano umido sulla fronte e faccia questo calcolo raffinatissimo:

2 x 500mila = ?

Non si scervelli insieme alle teste d’uovo del Fuffington Post, il risultato è…? 1.000.000 !!!
Visto com’è facile de-ragliante prof. Francesco Guatieri, Dottorando in Fisica delle Particelle Università degli Studi di Trento? Basta non farsi fuorviare dal livore eterofobo, dall’odio, basta osservare una foto e informarsi.
Suvvia lo confessi, de-ragliante prof. Francesco Guatieri, Dottorando in Fisica delle Particelle Università degli Studi di Trento, lei e le teste d’uovo del Fuffington Post siete preoccupati: dietro quel milione di manifestanti vi sono famiglie, nonni, zii, amici e conoscenti che non hanno partecipato e tuttavia erano presenti con la mente e col cuore. A dir poco 20milioni di elettori e di contribuenti. Sono 20milioni di persone che decidono a chi va l’8xmille e come regolarsi alle prossime elezioni coi vessilliferi della pedofolia gender, quella che oggi cercate di cancellare dalla vostra memoria storica.
Cercate di dimenticare che la teoria del gender venne dagli apparati accademici, la John’s Hopkins University, vicina di casa di Fuffington Post.
[cryout-pullquote align=”left” textalign=”justify” width=”33%”]Un lettore romano ci scrive:
«A proposito del de-ragliamento, ho consultato qualche sito serio sull’area della zona (il problema si pone ogni volta che c’è una manifestazione che dà fastidio) e dovrebbe essere tra i 70 e gli 80 mila metri quadri (non come lei ha scritto 500.000). Quindi ci potevano stare tra le 200 e le 300 mila persone. Lontani dal milione ma anche dal de-ragliamento.»
Grazie. Avrei dunque de-ragliato anch’io, sebbene di gran lunga meno dell’accademico.
Ho considerato una media teorica fra la folla compatta nell’area da lei quantificata e quella diradantesi da lì e in un raggio di almeno due chilometri.
Con la disponibilità di drone non dovremmo più avere dubbi in futuro.
[/cryout-pullquote]Insomma cercate di cancellare le tracce della “scienza” ufficiale e fuffata del Dipartimento di Stato che ce la rifilò per mano di quel John Money, entusiasta vessillifero della pedofilia con la sua prefazione al libro di Theo Sandfor “Boys on their Contacts with Men – A Study of Sexually Expressed Friendships” by John Money, Ph.D. who called this study “One of the most valuable works of research scholarship on the topic of pedophilia that has ever appeared in print.” E altre fuffe e sozzure:
1. Imprinting and the Establishment of Gender Role JOHN MONEY, Ph.D.; JOAN G. HAMPSON, M.D.; JOHN L. HAMPSON, M.D. AMA Arch NeurPsych. 1957
2. Money, J., & Ehrhardt, A. A. (1972). Man and woman, boy and girl: Differentiation and dimorphism of gender identity from conception to maturity.
Il lavoro del 1972 da solo convalidò la teoria gender. Era una volgare frode scientifica – come il de-raglio del prof – e quando lo si scoprì intervenne Ruth Bader Ginsburg, il giudice della Corte Suprema USA, che introdusse il gender nei testi ufficiali; da lì si infettò le conferenze ONU e il resto del mondo, anche grazie alle fuffe come quelle del Fuffington Post.
Un fesso è un fesso, una fuffa è una fuffa, de-ragliante prof Francesco Guatieri, Dottorando in Fisica delle Particelle Università degli Studi di Trento, quantunque le baggianate pedofile si tromboneggino sul Fuffington Post, scendiletto del Dipartimento di Stato.

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Informazioni su Piero Laporta

Piero Laporta, 153° corso dell’Accademia militare di Modena, Generale di divisione in riserva dell’Arma del Genio, scrittore, saggista e memorialista. Piero Laporta ha speso parte significativa della propria vita professionale occupandosi di politica militare e interesse nazionale presso lo Stato Maggiore della Difesa, acquisendo il metodo: distinguere i fatti dalle narrazioni, i documenti dalle opinioni e, quando possibile, andare alla fonte, non accontentarsi mai di quanto appare verosimile. Scrive dal 1994. Col passare degli anni ha preso le distanze dal giornalismo tradizionale: troppi direttori confondono la verifica col servilismo, il dubbio con la propaganda, i fatti con le falsità. Ha collaborato con varie testate ma i libri sono oggi il terreno naturale delle sue inchieste. Ha raccontato la vita dell’imprenditore Luciano Vinella in Trasparente come il Vetro ed è coautore, con Vincenzo Mastronardi, di Mass Media e Fango. La parte centrale del suo lavoro è dedicata al caso Aldo Moro e alla strage di via Fani del 16 marzo 1978, A questa ricerca appartengono Raffiche di Bugie a Via Fani. Stato e BR sparano su Moro, Gli anagrammi di Aldo Moro e Omertà e Bugie su Aldo Moro: lavori nei quali Laporta rimette in discussione tutta l’inchiesta ufficiale, svelando falsi e omissioni di magistrati, investigatori e politici. Da questa prospettiva nasce anche il suo lavoro sulle reti di potere italiane e internazionali, sulla comunicazione politica, sull’intelligence e sui rapporti fra apparati, partiti, finanza, religione e informazione. Ha fondato OltreLaNotizia, sul sito pierolaporta.it, perché considera il web — nonostante censura, conformismo e manipolazione — uno degli ultimi spazi nei quali un autore possa ancora assumersi personalmente la responsabilità di ciò che scrive, senza chiedere il permesso a una redazione. Cattolico, apostolico, romano, senza altri aggettivi. Quanto alle lingue, dichiara una conoscenza quasi dimenticata del dialetto di Latiano, rudimenti di quello di Putignano, buona familiarità col palermitano, ottima col vernacolo di San Giovanni Rotondo, inglese e — quando necessario — anche un po’ d’italiano. È sposatissimo, ha due figli e continua a ritenere che un documento valga più di cento opinioni, soprattutto quando quelle cento opinioni dicono tutte la stessa cosa.Il libro "Raffiche di Bugie a Via Fani, Stato e BR Sparano su Moro" ed. Amazon 2023 https://shorturl.at/ciK07 è l'inchiesta più approfondita e documentata sinora pubblicata sui fatti del 16 Marzo 1978. Oggi, definitivamente disgustato della codardia e della faziosità disinformante di tv e carta stampata, ha deciso di collaborare solo dove non trovi dei censori e fabbriche di odio. Il suo più spiccato interesse era e resta la comunicazione sul web, cioè il presente e il futuro della libertà di espressione. Ha fondato il sito http://pierolaporta.it per il blog OltreLaNotizia. Lingue conosciute: dialetto di Latiano (BR) quasi dimenticato,, scarsa conoscenza del dialetto di Putignano (BA), buona conoscenza del palermitano, ottima conoscenza del vernacolo di San Giovanni Rotondo, inglese e un po' di italiano. È cattolico; non apprezza Bergoglio e neppure quanti lo odiano, sposatissimo, ha due figli.Piero Laporta, a member of the 153rd Class of the Military Academy of Modena, is a retired Major General of the Corps of Engineers, as well as a writer, essayist, and memoirist.Piero Laporta spent a significant part of his professional life working on military policy and the national interest at the Italian Defence General Staff. There he developed a method that has remained with him ever since: distinguish facts from narratives, documents from opinions, and, whenever possible, go straight to the source—never settling for something merely because it sounds plausible.He has been writing since 1994. Over the years, he has increasingly distanced himself from traditional journalism: too many editors mistake verification for subservience, doubt for propaganda, and facts for falsehoods. He has contributed to a number of newspapers and magazines, but books are now the natural home of his investigative work.He told the story of entrepreneur Luciano Vinella in *Transparent as Glass* and is the co-author, with Vincenzo Mastronardi, of *Mass Media and Mud*.The central part of his work is devoted to the Aldo Moro case and the Via Fani massacre of March 16, 1978.This research includes *Volleys of Lies in Via Fani: The State and the Red Brigades Fire on Moro*, *The Anagrams of Aldo Moro*, and *Silence and Lies About Aldo Moro*: works in which Laporta challenges the official investigation as a whole, exposing falsehoods and omissions by magistrates, investigators, and politicians.This perspective also underlies his work on Italian and international networks of power, political communication, intelligence, and the relationships among state apparatuses, political parties, finance, religion, and the media.He founded *OltreLaNotizia* on pierolaporta.it because he considers the web—despite censorship, conformism, and manipulation—one of the last remaining spaces where an author can still take personal responsibility for what he writes without having to ask an editorial office for permission.Catholic, Apostolic, Roman—no other adjectives required.As for languages, he claims an almost forgotten knowledge of the Latiano dialect, a smattering of the Putignano dialect, a good command of the Palermo vernacular, excellent familiarity with that of San Giovanni Rotondo, English—and, when absolutely necessary, even a little Italian.He is very much married, has two children, and continues to believe that one document is worth more than a hundred opinions—especially when all one hundred opinions are saying exactly the same thing.
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10 risposte a Family Day: il gender de-raglia

  1. Francesco Gardini scrive:

    Grande Piero!!! Le tue considerazioni e i toni da te utilizati sono assolutamente appropriati e dovuti. Grazie!

  2. Armando Stavole scrive:

    Secondo me questo e’ il risultato della difesa ad oltranza di ogni tipo di minoranza, anche la piu’ abbietta.

  3. Sigmund scrive:

    Non sono in grado di dire quante fossero le persone in piazza San Giovanni, non mastico di fisica delle particelle, un fatto è certo in quella piazza c’era un immenso popolo pacifico ed esasperato che si è sobbarcato l’onere economico di fare un viaggio faticoso con passeggini e carrozzine per difendere il diritto dei loro figli, e nipoti, minacciati da quella istituzione chiamata scuola che dovrebbe avere il compito di prepararli alla vita in maniera equilibrata e razionale. Quale razionalità c’è nell’insegnare ai bambini che al mondo esistono diversi generi e che ognuno è libero di scegliere il genere di appartenenza?
    Una volta quei convincimenti errati non riducibili né con la critica né con il ragionamento si chiamavano deliri oggi si chiamano progresso e questo progresso deve essere inculcato nelle menti degli scolari nelle scuole di ogni ordine e grado a partire dall’asilo. E ci si meraviglia che chi ha capito l’antifona si sia messo in cammino per Roma cercando non solo di dare un segnale forte alla politica ma anche di dare una svegliata a quella Chiesa che dovrebbe sapere quale sia l’ordine naturale voluto dal Padre eterno che sembra un pò diverso da quello preannunciato dal nuovo dis-ordine mondiale.
    I liberal/progressisti possono solo cercare di confondere le acque in modo da creare confusione e infatti dicono che questa storia del gender è solo un’invenzione dei fanatici bigotti…. già i fanatici bigotti.

  4. Mauro scrive:

    Piero, io ti capisco è l’ultima cosa che voglio è sembrare scortese; ma non ti sembra che tutte queste polemiche siano un po’ autoreferenziali?

    MR

    • Piero Laporta scrive:

      autoreferenziali a che chi o a che cosa?
      Come sempre, quando pongo una questione, addito documenti e dati di fatto. Qui ho un fesso che ha offerto il fianco e io affondo. Autoreferenziale? Dove e perché? L’ho anche postato sul Fuffington; dove ho sbagliato? Mi spiace per loro, ma ho la memoria e l’informazione necessarie per non dare quartiere.
      UNO STRALCIO
      “Ecco un dato oggettivo: una foto parziale dell’oceano gioioso di manifestanti da via Merulana a via Carlo Felice, da via dell’Amba Aradam a viale Castrense, una zona di 500mila metri quadri nella quale generosamente collochiamo solo 2 persone per metro quadro.
      Allora prof Francesco Guatieri, Dottorando in Fisica delle Particelle Università degli Studi di Trento, metta un asciugamano umido sulla fronte e faccia questo calcolo raffinatissimo:
      2 x 500mila = ?
      Non si scervelli insieme alle teste d’uovo del Fuffington Post, il risultato è…? 1.000.000 !!!
      Visto com’è facile de-ragliante prof. Francesco Guatieri, Dottorando in Fisica delle Particelle Università degli Studi di Trento? Basta non farsi fuorviare dal livore eterofobo, dall’odio, basta osservare una foto e informarsi.
      Suvvia lo confessi, de-ragliante prof. Francesco Guatieri, Dottorando in Fisica delle Particelle Università degli Studi di Trento, lei e le teste d’uovo del Fuffington Post siete preoccupati: dietro quel milione di manifestanti vi sono famiglie, nonni, zii, amici e conoscenti che non hanno partecipato e tuttavia erano presenti con la mente e col cuore. A dir poco 20milioni di elettori e di contribuenti. Sono 20milioni di persone che decidono a chi va l’8xmille e come regolarsi alle prossime elezioni coi vessilliferi della pedofolia gender, quella che oggi cercate di cancellare dalla vostra memoria storica.
      Cercate di dimenticare che la teoria del gender venne dagli apparati accademici, la John’s Hopkins University, vicina di casa di Fuffington Post.
      Insomma cercate di cancellare le tracce della “scienza” ufficiale e fuffata del Dipartimento di Stato che ce la rifilò per mano di quel John Money, entusiasta vessillifero della pedofilia con la sua prefazione al libro di Theo Sandfor “Boys on their Contacts with Men – A Study of Sexually Expressed Friendships” by John Money, Ph.D. who called this study “One of the most valuable works of research scholarship on the topic of pedophilia that has ever appeared in print.” E altre fuffe e sozzure:

      1. Imprinting and the Establishment of Gender Role JOHN MONEY, Ph.D.; JOAN G. HAMPSON, M.D.; JOHN L. HAMPSON, M.D. AMA Arch NeurPsych. 1957
      2. Money, J., & Ehrhardt, A. A. (1972). Man and woman, boy and girl: Differentiation and dimorphism of gender identity from conception to maturity.
      Il lavoro del 1972 da solo convalidò la teoria gender. Era una volgare frode scientifica – come il de-raglio del prof – e quando lo si scoprì intervenne Ruth Bader Ginsburg, il giudice della Corte Suprema USA, che introdusse il gender nei testi ufficiali; da lì si infettò le conferenze ONU e il resto del mondo, anche grazie alle fuffe come quelle del Fuffington Post.
      Un fesso è un fesso, una fuffa è una fuffa, de-ragliante prof Francesco Guatieri, Dottorando in Fisica delle Particelle Università degli Studi di Trento, quantunque le baggianate pedofile si tromboneggino sul Fuffington Post, scendiletto del Dipartimento di Stato.

      • Mauro R scrive:

        Volevo solo dire che è talmente ovvio che è un poveretto che cerca di legarsi a qualche camarilla per assicurarsi il posticino para-pubblico che non vale la pena perderci tempo. È un maramaldeggiare (l’autorefernzialità sta in questo) con qualcuno la cui influenza sulla pubblica opinione è zero. È solo un poveretto che, italianamente, cerca ingraziarsi quella che gli pare la corrente storica oggi dominante per assicurarsi il suddetto posticino. Un personaggio simile, se cambia il vento che oggi gli sembra dominante, te lo potresti ritrovare benissimo come compagno di strada, altrettanto pateticamente fanatico di adesso, tra un paio di anni. È solo un italiano della varietà deteriore: lascia perdere…

        • Piero Laporta scrive:

          Huffington Post e Gruppo Espresso ospitano questa spazzatura. Non si può tacere; la posta è troppo alta.
          Nell’insieme degli omosessuali non tutti sono pedofili.
          Tutti i pedofili sono omosessuali, sadici e pervertiti.
          L’insieme degli omosessuali comprende quindi pedofili, sadici e pervertiti.
          Il ddl Cirinnà non consente la distinzione all’interno dell’insieme degli omosessuali.

  5. Nic scrive:

    Chissà se il de_ragliante Prof. si degnerà di rispondere…

  6. Marco scrive:

    Quanto je rode!

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