SICARI DELLA DEMOCRAZIA – DEMOCRACY KILLERS

This is the first investigative documentary published on election integrity in the 2020 U.S. presidential election. Questo link che vedi in rosso è stato oscurato dai ladri di democrazia subito dopo la pubblicazione di questo articolo.
Poco male, era previsto. Potete leggerlo cliccando qui e il video che conteneva è in fondo a questo articolo oppure puoi cliccare qui. Per quanti ne hanno inoltre necessità, la traduzione in italiano di Google, clicca qui
Quanto accade negli Stati Uniti conferma che la cosiddetta pandemia è cosa troppo seria per lasciarla sulla schiena di valorosi medici e paramedici, lasciando militari, politici, vescovi e chierici, pennivendoli d’ogni cricca, codardi traditori, a ingannare il popolo, indisturbati, anzi lautamente compensati. 

The red link you see above was obscured by thieves of democracy right after this article was published.
No matter, since it was predictable. You can always read it by clicking here; furthermore, the video it contained is at the bottom of this article or you can click here. For those who also need it, click here for the Italian translation of Google.
What’s happening in the United States confirms that the so-called pandemic is too serious to leave it on the back of brave doctors and paramedics, while leaving undisturbed, indeed lavishly bought up a lot of generals, politicians, bishops and clerics, bribed journalists, cowardly traitors, free to deceive the people.

SE METTETE UN “MI PIACE” NON ME NE IMPORTA NULLA.
SAREBBE MEGLIO SE FOSTE COSÌ EROICI DA CONDIVIDERE 🙂
https://pierolaporta.it/ladri-di-democrazia/

Covid diffuso da assassini cinesi e dai loro complici occidentali.
L’imbecille codardia dei generali italiani, dei pennivendoli e dei sedicenti analisti strategici, putrescente peggio dei cadaveri.
I sottopanza – politici, militari e pennivendoli – impegnati a spacciare la temperie come mera emergenza sanitaria, riecheggiano quanti plaudirono l’alleanza fra Hitler e Stalin, per poi allearsi col vincitore, dopo Stalingrado.
Xi Jinping coi Rockefeller e Rothschild sono il nemico principale coi loro sicari: Soros, Bush, Clinton, Obama, Biden e Bergoglio, cinico “Guardiano”, iscariota Sicario di Cristo in terra.

il cane da guardia fra i Guardiani

La cosiddetta pandemia è cosa troppo seria per lasciarla ai valorosi medici e paramedici, lasciando ingannare il popolo da militari, politici, vescovi e chierici, pennivendoli  di tutte le cricche, codardi traditori, indisturbati, anzi lautamente compensati.

La c.d. pandemia è cosa troppo seria per lasciarla ai Burioni, agli Arcuri, a un appendi abiti e ai suoi cicisbei.
Quanto accade a Washington è esattamente quanto accade – da 70 anni e per responsabilità delle medesime cerchie assassine – a Roma, Milano, Bologna e Palermo come ad Atene, a Belgrado come a Zagabria, a Tirana come a Tunisi, Baghdad, Damasco e altre 43 capitali.
Non accettiamo lezioni di democrazia dai responsabili – politici, militari, vescovi e ciarlatani tuttora, troppi, ancora in vita – dell’alto tradimento consumato contro la Repubblica italiana, bombardando Belgrado e Tripoli, dopo aver creato, nutrito e favoreggiato ogni sorta di terrorismi.
Il male divora se stesso, cadrà anche questo, rovinosamente. Gli assassini ne saranno travolti, uno per uno.

OSSERVA ATTENTAMENTE QUESTO VIDEO PER CAPIRE COME ASHLI BABBIT E’ STATA UCCISA  DA UN SICARIO DELLA POLIZIA DELLA SATANICA NANCY PELOSI 

IN QUEST’ALTRO VIDEO ALTRE INTERESSANTI EVIDENZE

clicca qui https://bit.ly/3oyL6AQ

 

 

Informazioni su Piero Laporta

Piero Laporta, 153° corso dell’Accademia militare di Modena, Generale di divisione in riserva dell’Arma del Genio, scrittore, saggista e memorialista. Piero Laporta ha speso parte significativa della propria vita professionale occupandosi di politica militare e interesse nazionale presso lo Stato Maggiore della Difesa, acquisendo il metodo: distinguere i fatti dalle narrazioni, i documenti dalle opinioni e, quando possibile, andare alla fonte, non accontentarsi mai di quanto appare verosimile. Scrive dal 1994. Col passare degli anni ha preso le distanze dal giornalismo tradizionale: troppi direttori confondono la verifica col servilismo, il dubbio con la propaganda, i fatti con le falsità. Ha collaborato con varie testate ma i libri sono oggi il terreno naturale delle sue inchieste. Ha raccontato la vita dell’imprenditore Luciano Vinella in Trasparente come il Vetro ed è coautore, con Vincenzo Mastronardi, di Mass Media e Fango. La parte centrale del suo lavoro è dedicata al caso Aldo Moro e alla strage di via Fani del 16 marzo 1978, A questa ricerca appartengono Raffiche di Bugie a Via Fani. Stato e BR sparano su Moro, Gli anagrammi di Aldo Moro e Omertà e Bugie su Aldo Moro: lavori nei quali Laporta rimette in discussione tutta l’inchiesta ufficiale, svelando falsi e omissioni di magistrati, investigatori e politici. Da questa prospettiva nasce anche il suo lavoro sulle reti di potere italiane e internazionali, sulla comunicazione politica, sull’intelligence e sui rapporti fra apparati, partiti, finanza, religione e informazione. Ha fondato OltreLaNotizia, sul sito pierolaporta.it, perché considera il web — nonostante censura, conformismo e manipolazione — uno degli ultimi spazi nei quali un autore possa ancora assumersi personalmente la responsabilità di ciò che scrive, senza chiedere il permesso a una redazione. Cattolico, apostolico, romano, senza altri aggettivi. Quanto alle lingue, dichiara una conoscenza quasi dimenticata del dialetto di Latiano, rudimenti di quello di Putignano, buona familiarità col palermitano, ottima col vernacolo di San Giovanni Rotondo, inglese e — quando necessario — anche un po’ d’italiano. È sposatissimo, ha due figli e continua a ritenere che un documento valga più di cento opinioni, soprattutto quando quelle cento opinioni dicono tutte la stessa cosa.Il libro "Raffiche di Bugie a Via Fani, Stato e BR Sparano su Moro" ed. Amazon 2023 https://shorturl.at/ciK07 è l'inchiesta più approfondita e documentata sinora pubblicata sui fatti del 16 Marzo 1978. Oggi, definitivamente disgustato della codardia e della faziosità disinformante di tv e carta stampata, ha deciso di collaborare solo dove non trovi dei censori e fabbriche di odio. Il suo più spiccato interesse era e resta la comunicazione sul web, cioè il presente e il futuro della libertà di espressione. Ha fondato il sito http://pierolaporta.it per il blog OltreLaNotizia. Lingue conosciute: dialetto di Latiano (BR) quasi dimenticato,, scarsa conoscenza del dialetto di Putignano (BA), buona conoscenza del palermitano, ottima conoscenza del vernacolo di San Giovanni Rotondo, inglese e un po' di italiano. È cattolico; non apprezza Bergoglio e neppure quanti lo odiano, sposatissimo, ha due figli.Piero Laporta, a member of the 153rd Class of the Military Academy of Modena, is a retired Major General of the Corps of Engineers, as well as a writer, essayist, and memoirist.Piero Laporta spent a significant part of his professional life working on military policy and the national interest at the Italian Defence General Staff. There he developed a method that has remained with him ever since: distinguish facts from narratives, documents from opinions, and, whenever possible, go straight to the source—never settling for something merely because it sounds plausible.He has been writing since 1994. Over the years, he has increasingly distanced himself from traditional journalism: too many editors mistake verification for subservience, doubt for propaganda, and facts for falsehoods. He has contributed to a number of newspapers and magazines, but books are now the natural home of his investigative work.He told the story of entrepreneur Luciano Vinella in *Transparent as Glass* and is the co-author, with Vincenzo Mastronardi, of *Mass Media and Mud*.The central part of his work is devoted to the Aldo Moro case and the Via Fani massacre of March 16, 1978.This research includes *Volleys of Lies in Via Fani: The State and the Red Brigades Fire on Moro*, *The Anagrams of Aldo Moro*, and *Silence and Lies About Aldo Moro*: works in which Laporta challenges the official investigation as a whole, exposing falsehoods and omissions by magistrates, investigators, and politicians.This perspective also underlies his work on Italian and international networks of power, political communication, intelligence, and the relationships among state apparatuses, political parties, finance, religion, and the media.He founded *OltreLaNotizia* on pierolaporta.it because he considers the web—despite censorship, conformism, and manipulation—one of the last remaining spaces where an author can still take personal responsibility for what he writes without having to ask an editorial office for permission.Catholic, Apostolic, Roman—no other adjectives required.As for languages, he claims an almost forgotten knowledge of the Latiano dialect, a smattering of the Putignano dialect, a good command of the Palermo vernacular, excellent familiarity with that of San Giovanni Rotondo, English—and, when absolutely necessary, even a little Italian.He is very much married, has two children, and continues to believe that one document is worth more than a hundred opinions—especially when all one hundred opinions are saying exactly the same thing.
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7 risposte a SICARI DELLA DEMOCRAZIA – DEMOCRACY KILLERS

  1. Sono totalmente convinto che codesto ex generale sia in preda ad uno stato di esaltazione faziosa, da rigettare radicalmente !
    Prova di tale condizione mentale è ciò che scrive: “….disgustato della codardia e della faziosità disinformante della carta stampata “, omettendo di aggiungere che per carta stampata intende solo quella progressista e non quella delle destre, per la quale opera e scrive !!!
    Il video, al contrario del titolo esagitato, non dimostra nulla e non fornisce prova inconfutabile (impossibile identificare l’uomo che spara) !!!
    NON NE POSSIAMO PIU DI QUESTI PERSONAGGETTI FAZIONI, ESALTATI, E INCAPACI DI USARE LA PROPRIA CAPACITA’ INTELLIGENTE !!!!!!!!!!!

  2. sigmund scrive:

    Il Presidente Trump per quanto naive a apparentemente inadatto al ruolo di uomo più potente al mondo ha tentato un’operazione coraggiosissima e pericolosissima.
    Lo ringraziamo per il suo tentativo che però non è riuscito perché ha avuto il famoso deep state (chiedetevi che sia) contro fin dall’inizio e adesso vedremo le ritorsioni nei confronti di chi ha cercato di scoperchiare gli altarini di una falsa democrazia.
    La democrazia è un sogno utopico che nella realtà non è mai esistito, ma i “deplorabili” chiedono di vivere in un mondo in cui almeno le regole di base siano rispettate, in cui la vita, la famiglia naturale siano rispettate ed è a queste persone che il presidente Trump ha dato voce. I deplorabili comunque continueranno ad esserci e a voler essere ascoltati nelle loro richieste di elementare buon senso.

    • Caro Piero, sono dallo scorso luglio qui negli USA, ma come tu sai io sono da qualche decennio che passo qui molti mesi con i miei nipoti. Già quando Trump sbucò nella disputa politica dimostrò di saperne molto, vidi che conquistava il cuore di migliaia di americani poichè interpretava il loro pensiero. Dissi che avrebbe vinto e così fu, ma da noi, dove si sa tutto e si capisce tutto, pochissimi vati come te furono messi in un angoluccio. Non solo sei un obiettivo ricercatore storico, ma anche analista. I connazionali che ti denigrano, coloro che, usando anche termini non italiani, giudicano Trump un buffone, non fanno altro che guardarsi nello specchio e confondersi con Napoleone. Io nutro più che una speranza: perdere una battaglia non vuol dire perdere una guerra. Inoltre è un fatto naturale ed universale che ad un’azione nasca una reazione e la reazione che noi appoggiamo ha preso corpo e forza e qui c’è una gran massa di popolo che va in quella direzione. Suggerisco di vedere il documentario “Uncle Tom” https://www.uncletom.com/, purtroppo solo in inglese, è illuminante.

      • Piero Laporta scrive:

        Grazie. Disse Roosevelt: “Puoi dire una bugia a tanti e continuare a essere creduto; puoi dire tante bugie a una persona e continuare a essere creduto; non puoi dire tante bugie a tanti e continuare a essere creduto”. Che i Dem (nipoti degli schiavisti, non dimentichiamolo) abbiano conquistato la Casa Bianca non c’è dubbio, Le menzogne fan parte del gioco politico. Sono tuttavia incredulo che possano mantenere il potere senza far scorrere il sangue.

  3. Moreno Grandi scrive:

    Signor Generale, complimenti per la coraggiosa interpretazione della realtà nascosta dai – Poteri Forti Privati – che sovrastano gerarchicamente la legittima libertà del popolo sovrano.
    La profanazione della “Mecca della Democrazia” – pianificata e consentita in modo subdolo – cambierà radicalmente gli equilibri internazionali.

  4. Giovanni Nicolò scrive:

    Concordo tutto. Purtroppo siamo in una deriva universale ma qualcosa è cambiato in America e nel mondo. Non sarà più come prima e molta gente ha aperto gli occhi.

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